Terremoto nel Mugello, gente in strada e danni. Treni in tilt

Terremoto nel Mugello, gente in strada e danni. Treni in tilt

Il sisma più forte di magnitudo 4.5. Sospeso il traffico ferroviario, scuole chiuse

 

Decine di scosse di terremoto hanno provocato molta paura e alcuni danni a Scarperia e San Piero nel Mugello, in provincia di Firenze. Il sisma più forte, di magnitudo 4.5, è stato registrato alle 4:37 del mattino a una profondità di 9 km. La terra aveva già tremato alle 3:42 con un terremoto di 3.4 gradi, ma la sequenza sismica era iniziata già ieri sera. In tutto sono 36 le scosse che sia sono verificate nell’area del Mugello nelle ultime 12 ore, sei delle quali di magnitudo superiore al 3.

Circolazione ferroviaria in tilt

In seguito alle scosse di terremoto registrate in Mugello è stato sospeso il traffico ferroviario nel nodo di Firenze per verifiche tecniche sulle linee. Bloccata anche l’Alta velocità tra Firenze e Bologna oltre al traffico regionale, secondo quanto apprende l’Ansa da Rfi, con forti ritardi su tutta la linea.

I danni dopo il sisma

La Protezione civile della Città metropolitana di Firenze, in una nota riportata da Ansa, ha spiegato che sta “monitorando la situazione. Nel frattempo l’Unione dei Comuni del Mugello ha aperto la Sala intercomunale di protezione civile a Borgo. Vi sarebbero danni ad edifici a Scarperia San Piero e a Barberino”.

Il presidente delle Misericordie della Toscana, Alberto Cosinovi, ha dichiarato: “In questo momento stiamo provvedendo con vigili del fuoco, carabinieri e altri volontari a effettuare una ricognizione in tutta la zona interessata dallo sciame sismico e soprattutto dalla forte scossa delle 4 e 37”.

“Ci sono alcune case lesionate e anche la chiesa e la canonica di Barberino sono state dichiarate inagibili“, ha specificato. “Il centro di Barberino è praticamente vuoto, perché tutti sono ancora in strada. Ci segnalano qualche criticità in alcune frazioni periferiche e quella è la priorità per il momento: raggiungere tutte le frazioni, anche le più isolate, valutare la situazione ed eventuali necessità e nel caso lasciare un presidio per assistere le persone”.

Paura dopo la scossa più forte

Il sindaco di Scarperia San Piero (Firenze), Federico Ignesti, ha spiegato all’Ansa: “Molto spavento, la gente è scesa in strada, la scossa di magnitudo 4.5 ha fatto davvero paura“.

Il primo cittadino della città colpita dal terremoto ha aggiunto: “Per ora le informazioni ricevute dai primi sopralluoghi fatte dai carabinieri sembrano non rilevare nessun danno, anche a me non sono arrivate segnalazioni in merito. Aspettiamo anche la luce del giorno per un riscontro più puntuale. Intanto è stato attivato il Centro operativo intercomunale di Protezione Civile”.

Scuole chiuse

Il Comune di Borgo San Lorenzo, dopo lo sciame sismico, ha deciso che oggi resteranno chiuse le scuole di ogni ordine e grado, compresi gli asili nido. Scuole chiuse anche a Barberino del Mugello e a Vicchio.

Inoltre, scuole chiuse anche a Vernio, in provincia di Prato. Regolarmente aperte le scuole invece a Prato, dove la scossa di magnitudo 4.5 è stata nettamente avvertita dalla popolazione.

La sequenza sismica iniziata ieri sera

Ieri sera sono state tre le scosse di terremoto registrate, in meno di un’ora, dall’Ingv in Mugello. La prima, pari a 2.6, si è verificata alla 20.38, seguita alle 21.13 dalla scossa più forte, pari a 2.8, e un minuto più tardi da una di magnitudo 2, tutte a una profondità tra i 7 e i 6 chilometri.

Sabato sera è tornata la paura anche in Abruzzo, all’Aquila, con due scosse di terremoto di magnitudo 3.4 e 3.7.

Fonte: Notizie.Virgilio.it del 09-12-2019 

Foto: Notizie.Virgilio.it del 09-12-2019 

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