Attenzione
  • JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 589

Semifinali donne, Halep e Serena vincono in scioltezza

Semifinali donne, Halep e Serena vincono in scioltezza

La romena spazza via l’ucraina Svitolina 6-1 6-3 in 73’. La Williams prosegue la caccia al 24° Slam e all’8° titolo sull’erba londinese battendo la ceca Strycova 6-1 6-2 in 59’

Due semifinali senza storia lanciano alla finale di Wimbledon Serena Willians e Simona Halep. L’americana, sette volte regina ai Championships, ha rifilato un pesante 6-1 6-2 alla ceca Barbora Strycova, la romena invece ha battuto per 6-1 6-3 all’ucraina Elina Svitolina.

SERENA

 

Rimanere attaccata nel punteggio alla Williams, è impresa ardua per la piccola Strycova. Le ceca si muove bene, ha grinta da vendere, ci crede, ma già nel quarto game perde strada. Manca una palla del 2-2 e pochi minuti dopo è già sotto 6-1. Nel secondo set l’equilibrio regge ancora per quattro game, poi sul 2-2 Barbora si scolla nuovamente. I suoi tagli e le sue traiettorie non producono gli effetti desiderati e Serena, proprio allo scadere della prima ora di gioco, conquista l’accesso alla finale chiudendo in 59’ al primo match point utile. Per Serena è l’undicesima finale a Wimbledon che affronta con un bilancio di 7 tornei vinti (2002, 2003, 2009, 2010, 2012, 2015 e 2016) e 3 finali perdute (2004 contro Maria Sharapova, 2008 contro Venus e 2018 contro Angelique Kerber). Per la terza volta (dopo Wimbledon e US Open 2018), la statunitense si trova a una sola vittoria dal record assoluto di 24 Slam conquistati in carriera, fino a oggi, solo dall’australiana Margaret Court Smith. L’ex numero 1 del mondo chiude con 4 ace, il 61% di prime 24 punti fatti su 27 prime di servizio messe in campo, 28 vincenti, 10 gratuiti e 13 punti in 16 discese a rete. “Ho giocato bene - ha detto Serena - un risultato incredibile e ora sono nuovamente in finale a Wimbledon. Rispetto all’inizio del torneo sto giocando decisamente meglio, sono più veloce, ho più feeling con il campo, sento meglio la palla e tutto sta andando come da programma. Il tennis sta diventando un gioco per vecchi? Io mi sento bene fisicamente, sto facendo quello che desidero, non potrei fare altro e questo è quello che conta. Contro Simona sarà un match duro, lei è migliorata molto, ha grinta e sarà una vera battaglia”.

HALEP

Simona Halep, romena di 27 anni e numero 7 del mondo, è l’altra finalista. L’ex reginetta del tennis mondiale, campionessa al Roland Garros nel 2018, ha superato in semifinale l’ucraina Elina Svitolina per 6-1 6-3. Primo set dominato dalla Halep, sicuramente più abituata a giocare match del genere e più in palla della rivale. A spianare la strada della romena due lunghissimi e interminabili game, entrambi di 16 punti ciascuno. Nel game inaugurale, con la Halep al servizio, la Svitolina ha mancato 3 palle break e tenuto il game alla terza occasione utile. Stesso discorso nel secondo game: la Svitolina manca 3 palle per l’1-1 e la Halep piazza il break alla terza palla utile. La romena vola rapida avanti 5-1, tenendo un game di battuta a zero e poi uno a quindici, senza dare la minima chance alla Svitolina che è sempre impacciata. Quando la Halep si presenta per chiudere il set, la Svitolina ha un lieve sussulto, manca la palla del 2-5 e la Halep chiude il set al sesto set point con un dritto vincente. Nel secondo la Svitolina regge fino al 3-2; la Halep arriva sul 3 pari senza aver ceduto punti al servizio nel set e poi in scioltezza compie l’ultimo scatto verso il traguardo chiudendo al secondo match point con l’ultimo errore di rovescio di una spenta Svitolina che lascia il campo dopo appena 73 minuti di gioco. “E’ una sensazione - ha detto la Halep - bellissima, mi sentivo molto nervosa prima del match e temevo che qualcosa potesse andare storto. Credo sia uno dei momenti più belli ed emozionanti della mia vita. Ci avevo già giocato una semifinale qui, ma cinque anni fa e da allora è cambiato moltissimo. Allora vivevo male le situazioni che mi davano emozione, oggi sono molto più positiva in campo e credo di aver giocato una delle mie partite migliori di sempre. Voglio pensare solo a questo momento; sono in finale a Wimbledon e non importa chi incontro sabato. Quello sarà l’ultimo ostacolo tra me e la vittoria”. Per la Halep il 70% di prime, 26 vincenti, 16 errori gratuiti e 68 punti complessivi contro i 46 della rivale. Quella di sabato per la Halep sarà la quinta finale Slam dopo 3 sconfitte di fila (Roland Garros 2014 contro Maria Sharapova, Roland Garros 2017 contro Jelena Ostapenko, Australian Open 2018 contro Caroline Wozniacki) e una vittoria (Roland Garros 2018 contro Sloane Stephens).

(FONTE: gazzetta.it 11/07/2019)

Lascia un commento

Assicurati di aver digitato tutte le informazioni richieste, evidenziate da un asterisco (*). Non è consentito codice HTML.

Torna in alto

Sezioni

Rubriche

News Locali

Servizi

Chi Siamo

Seguici Su: